Aspirabriciole, tutte le tipologie

Avere la casa e l’auto sempre pulite e in ordine è quasi un’utopia, a meno di non assoldare un’impresa di pulizie. Oggi, però, si può contare su qualche aiuto in più, che arriva dal mercato e dalla tecnologia al servizio dei piccoli elettrodomestici per la casa. Uno degli accessori che semplifica la vita e fa stare meglio quando ci si alza da tavola o si entra in macchina è l’aspirabriciole, un piccolo utensile che fa piazza pulita di briciole, polvere e altri piccoli residui di cibo o altro una volta che si è mangiato e si deve rassettare la tavola o si entra nell’abitacolo dell’auto, solitamente invaso da polvere, sassolini e altre amenità. L’aspirabriciole è pensato proprio per risucchiare quelle fastidiose briciole che, se non tolte di mezzo, tendono a seccarsi nel giro di poche ore.

Il mercato non propone solo un modello generico, ma più aspirabriciole che si differenziano per tipologia, forma e funzione. Esistono sul mercato vari tipi di aspirabriciole: da auto, da tavolo, combinati e ‘wet and dry’. Vediamo meglio di che si tratta. Partiamo dal modello più scontato, l’aspirabriciole da tavolo, anche il più diffuso e venduto, progettato per aspirare le briciole dalla tavola una volta che si è finito di mangiare. Se ne trovano di diversi prezzi e dimensioni, da scegliere in base alle proprie esigenze. Poi ci sono gli aspirabriciole per ripulire l’abitacolo delle macchine, dove si annida polvere e sporcizia non sempre facile da rimuovere. Questo tipo di aspirabriciole per auto dev’essere accessoriato di alcuni inserti intercambiabili per poter funzionare alla perfezione e portare a termine l’opera di bonifica dell’abitacolo, in particolare deve includere nel kit una spazzolina per le foderine e una bocchettina a lancia, oltre ad avere un’alta potenza di aspirazione se si vogliono raggiungere risultati apprezzabili.

A loro volta, gli aspirabriciole si possono dividere in due tipologie: portatili e combinati. I primi sono degli aspirapolvere in miniatura, leggeri e maneggevoli, si possono usare per pulire i ripiani di un mobile alto, i tappetini della macchine e, naturalmente, la superficie del tavolo dopo mangiato. I combinati, invece, sono anche detti ‘2 in 1’ perché supportano una sorta di scopa elettrica con l’aspirabriciole allocato sull’asse in verticale. Ma non sono gli unici, perché a far loro compagnia possiamo annoverare anche gli aspirabriciole ‘wet & dry’ fatti per aspirare anche i liquidi.